Being

Nella maestosa e suggestiva sede dei Magazzini del Sale a Cervia, e successivamente a Bagnacavallo, saranno raccolti lavori significativi degli ultimi quattro anni, riletti in funzione delle due architetture, unitamente ad un’ampia sezione di inediti appositamente creati dall’artista.
Le opere di Nicola Samorì si calano in modo quasi mimetico nei contenitori in cui sono inserite, con l’ambiguità di reperti che potrebbero essere allo stesso tempo lavori antichi e opere d’arte contemporanea. Non c’è conflitto con il carattere degli edifici ma, anzi, la voglia di assumerne il linguaggio e inviare messaggi contemporanei con un idioma arcaico. Non si tratta di ‘fare il verso all’antico ma di comunicare il presente con versi antichi’.
I Magazzini del Sale – sede della sezione della mostra intitolata ‘Being’ – diventano quindi una sorta di laboratorio dell’immagine in cui l’autore isola il soggetto, lo manipola, lo riduce a materia il più possibile informe, fino ad un essere/being non determinato. Un essere isolato, rinchiuso e rientrato per sempre in sè stesso.Cominciare a esistere come cose è anche la traiettoria intrapresa dal cammino dei moulages in mostra, immagini che vengono dalla vita e della vita conservano in piccola parte la vibrante intensità. L’immagine-ricordo, seppur ridotta a residuo, permane carica di valenze emotive.
Nelle grandi carte, invece, frammenti di materia/corpo riemergono dall’indistinto o vengono inghiottiti da grandi pause nere. Infine, nelle simonie, l’autore cerca di cancellare il ricordo piu’ vivo di un passato accuratamente registrato, come nella traccia luminosa che sulla fronte dei santi rifiuta di spegnersi, ritardando il cammino dell’immagine verso l’indistinto, il grigio, il buio. Ne risulta il vuoto, dentro e intorno ai personaggi.

ANTICHI MAGAZZINI DEL SALE
Viale Nazario Sauro (48015) Cervia
+39 0544974400
www.turismo.comunecervia.it

Dal 5 Luglio al 30 Agosto 2009
vernissage: 5 luglio 2009. ore 18.00
orario: tutti i giorni dalle 20.00 alle 24.00 lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 24.00 (possono variare, verificare sempre via telefono)
curatori: Flaminio Gualdoni, Gian Marco Montesano, Alessandra Redaelli
editore catalogo: Carlo Cambi